MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADE COMUNALI (VIA CARDUCCI,
VIA VERDI, VIA ALIGHIERI, VIA DON MINZONI)
RELAZIONE TECNICA - ILLUSTRATIVA - PROGETTO PRELIMINARE
A seguito della stipula dell’atto di cessione di aree a titolo gratuito in adempimento a convenzioni urbanistiche risalenti agli anni 1963 – 1973, il Comune di Quistello ha ricompreso nel demanio comunale le strade del comparto denominato “Ruberti” e toponasticamente individuato nella via Don Minzoni (1° tratto previsto nel P.L. del 1973), via Carducci, via Alighieri e via Verdi (accordo convenzionato del 1963).
I comparti edilizio-urbanistici progettati in regime della Legge n.1150/1942 e della Legge Ponte n.765/1967, presentano tutte le carenze di carattere progettuale di quei periodi in cui non era stabilito in modo inequivocabile le attività e le opere di urbanizzazione a carico dei lottizzanti ed in particolare in occasione della prima bozza di convenzione.
Le difficoltà riscontrate nel tempo sulle competenze e le responsabilità, hanno trascinato la definizione dei comparti sino a questi giorni e solo grazie alla perseveranza ed alla disponibilità dell’attuale Servizio Tecnico che ha collaborato con l’Amministrazione nella ricostruzione dell’ultradecennale procedura.
Naturalmente la situazione delle opere di urbanizzazione primaria realizzate a seguito della Convenzione del 1973 presenta un elevato grado di vetustà (...).
La situazione è stata definita con la stesura di un collaudo delle opere dei due comparti a cura dell’Ing. Terenzio Peri in data 06/10/2005 in cui veniva certificata e verificata la corrispondenza delle misure tra gli elaborati di progetto ed il dimensionamento dei manufatti e dichiarato il rispetto degli impegni assunti e previsti dalle convenzioni stipulate, tenendo ovviamente in debita considerazione, principalmente, la vetustà e l’usura naturale dei materiali e delle opere realizzate.
Archiviato il lungo iter burocratico con il trasferimento al demanio stradale delle sedi viarie, l’Amministrazione ha incaricato il Servizio Tecnico di produrre una progettazione preliminare finalizzata a rimuovere le anomalie strutturali delle strade ed a recuperare le sezioni secondo gli attuali usi e destinazioni.
Il progetto, a parte la verifica dei collettori di fogna principali da parte di AIMAG spa, gestore del servizio idrico integrato territoriale, comprende la posa di reti secondarie per la raccolta delle acque piovane, la formazione di pozzetti di ispezione sul collettore principale, la riqualificazione delle attuali banchine stradali a macadam, un percorso logistico dei marciapiedi con il recupero di quelli esistenti e la completa sistemazione del piano viario con la realizzazione di un tappeto d’usura a tutta sezione viaria.
Viene prevista la sostituzione dei corpi illuminanti con elementi ad alto rendimento luminoso e conformi alla L.R. 17/2000.
In base alla larghezza delle sezioni si potranno ricavare oltre che al marciapiede su di un lato, la pista ciclabile a doppio senso in Via Verdi con l’importante collegamento dell’attuale zona isolata denominata Sgaler e la pista ciclabile o stalli paralleli alle corsie destinate a traffico veicolare.
Le soluzioni proposte verranno definite e concordate con il locale Comando dei Vigili Urbani, competente per la sicurezza stradale.